I tesori d’OTRANTO e il punto più est d’Italia

Ti è mai capitato di tornare da un viaggio ed aver provato cosi tante emozioni da dover trascrivere immediatamente tutto per paura di tralasciare qualcosa?

Beh, questo è quello che è capitato a me nell’ultimo viaggio fatto nel meraviglioso Salento, più precisamente, nella città più bella, Otranto.

Un luogo che ha davvero molto da offrire.

Centro di Otranto

E se la conosci, non puoi che essere d’accordo con me.

So cosa stai pensando: anche Gallipoli, Lecce e Porto Cesareo sono luoghi meravigliosi. E’ vero. Ma lei ha un fascino diverso da tutte.
Se ti trovi nei pressi della spiaggia di Baia dei Turchi, rinuncia alla tintarella e vai a scoprirla.

Non te ne pentirai.

Sarai rapito dalle bellezze della Cattedrale, dallo straordinario panorama che si ammira dall’alto e dal Castello Aragonese. Quest’ultimo rappresenta la fortezza della città ed è considerato una delle più grandi costruzioni di Terra d’Otranto.

E’ qui che è iniziata la mia scoperta, dalla piazza principale del Castello, dove mi sono lasciata condurre in piccole stradine, tra cortili e antiche botteghe.

Ogni angolo di questa città mostra un panorama differente: una vista sul mare, un cortile, un balcone ricco di fiori o una chiesa. Bhe, lei è impossibile non avvistarla.

Basilica di Otranto

Questa Basilica è una continua rivelazione! Sono rimasta colpita dal gigantesco mosaico che è racchiuso al suo interno: è un albero della vita dove si diramano diverse rappresentazioni, dai segni zodiacali, alla storia dell’Eden di Adamo ed Eva.
Scendendo le scale, un altro tesoro ti aspetta, la cripta. E’ caratterizzata da 42 colonne, tutte differenti tra di loro, sia di somiglianza che provenienza.

Kater I Rades.jpg

Passeggiando sul porto non potete fare a meno di notare questa grande opera d’arte.
E’ la Kater I Rades, la motovedetta albanese che nel 1997 entrò in collisione con la Marina Militare. Questo tragico evento segnò 81 morti. Oggi, quel relitto, grazie allo scultore Costas Varotsos, è riuscito a salpare di nuovo, per tutti coloro che ancora continuano a viaggiare.

Tra una bellezza e l’altra, uscendo dal borgo vecchio, noterai il porto.
E’ straordinario passeggiare lungo i moli al tramonto, magari ammirando qualche peschereccio intento nel suo lavoro.

Il porto d'Otranto

Ma le bellezze di Otranto non terminano qui.
Una delle maggiori attrazioni infatti sono le sue spiagge: oltre ai piccoli lidi cittadini troviamo Torre dell’Orso, Baia dei Turchi, i laghi Alimini e poco distante, Punta Palascìa con il suo Faro.

Quest’ultimo è stato riconosciuto dalla Commissione Europea, come uno dei cinque fari più importanti del Mediterraneo.

Faro Punta Palascìa

Inoltre rappresenta l’estremità più orientale d’Italia. Richiama molti turisti, soprattutto nella notte di San Silvestro, dove si è soliti aspettare l’alba del capodanno, trattandosi della prima luce del nuovo anno in Italia.
Non tutti sono a conoscenza che, osservando l’orizzonte, si possono ammirare le montagne dell’Albania.

Qui il panorama è da togliere il fiato: la vastità del mare si unisce al silenzio della natura e improvvisamente tutto diventa cosi profondo.

Punta Palascìa

Ho lasciato questa terra con la promessa di tornare, presto ❤


 

E tu? Hai mai avuto il piacere di visitare questi luoghi meravigliosi? 🙂
Raccontami…

Porto d'Otranto

Stradine di Otranto

Antiche botteghe Otranto


 

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